La bellezza di veder crescere le piante dalla terra che si ha lavorato non è relegabile a una categoria riduttiva modaiola o eccentrica. Seguire il nostro piccolo orto è un umile modo per riconciliarci con il mondo della produzione. In quanto trasformatori, a metà strada tra chi produce e chi consuma, abbiamo deciso di tenere un piede nella parte di chi si confronta con la terra e la natura per ottenere il frutto del proprio lavoro. L'orto ci permette di rimanere legati a una dimensione del cibo più immediata, connessa alla stagionalità e alla cura della materia prima.

Il nostro orto è ricco di piante aromatiche che ci permettono di essere indipendenti: cinque tipi di timo, maggiorana, salvia, rosmarino, dragoncello, camomilla, basilico, prezzemolo, menta, ma anche levistico, achillea, melissa, pimpinella, maggiorana, origano di montagna. Per gli ortaggi e altri prodotti riusciamo in stagione a limitare gli acquisti (e l'utilizzo del frigorifero!) e a utilizzarli direttamente in cucina. Molte sono le erbe spontanee e da taglio, ideali per[...] Leggi tutto »